Le difficoltà di gestione del proprio comportamento alimentare e, quindi, del peso corporeo non sono generalmente dovute ad una scarsa conoscenza delle caratteristiche di una “sana alimentazione”.

Spesso siamo consapevoli di cosa, come e quantodovremmo mangiare per dimagrire e finiamo per attribuire la colpa del fallimento delle diete ad una scarsa motivazione.

La ricerca scientifica ha però dimostrato come sia fuorviante e riduttivo attribuire tutta la responsabilità alla nostra forza di volontà: i meccanismi che influenzano il comportamento alimentare sono molteplici e la dieta non basta per modificarli definitivamente.

Il Programma “Dimagrire Con la Testa” ha lo scopo di:

Favorire una maggiore consapevolezza del proprio comportamento alimentare.

Evidenziare lo stretto legame che c’è tra autostima ed atteggiamento verso il cibo.

Acquisire nuove strategie per riconoscere ed imparare a gestire emotional eating (“se mi sento arrabbiata, mangio; se mi sento triste, mangio; se mi sento annoiata, mangio”)  ed external eating (“se vedo cibo, non riesco a non mangiarlo”)

Liberarsi dall’ossessione per calorie, forme e bilancia.

Imparare a distinguere tra fame ed appetito.

Evidenziare le potenzialità dell’attività fisica per condurre uno stile di vita sano.

Recuperare una sana auto-regolazione, indispensabile per mantenere il peso-forma.

Conquistare una serena relazione con il cibo.

Struttura del programma

1 colloquio individuale conoscitivo + 1 valutazione psicodiagnostica della durata di 60 min.

10 incontri di gruppo della durata di 90 min.

E-book, diario alimentare, contapassi e schede di esercizi forniti durante gli incontri.

Possibilità di affiancare al Programma di gruppo un Percorso Alimentare individuale ad un costo vantaggioso, riservato ai partecipanti.

Il Programma sarà composto da un minimo di 5 ad un massimo di 10 partecipanti.

Il costo complessivo è di €300,00 (deducibile come spesa sanitaria).

Argomenti del gruppo

Cosa significa Dimagrire Con la Testa.

Una vita a dieta: pro e contro dei regimi alimentari.

Abitudini ed automatismi: come spezzare i circoli viziosi.

Distorsioni cognitive e credenze disfunzionali: cosa sono e come ci sabotano.

Come mi percepisco e come mi vorrei.

Comfort food e sovrappeso: un legame “pericoloso”.

L’ autostima: mi sento meglio, mi amo di più.

Le relazioni: il cibo come convivialità e scambio affettivo.

L’attività fisica e lo stile di vita attivo.

I miei obiettivi: cosa sono disposto a fare per realizzarli?

Dott.ssa Federica Majore
Psicologa – Psicoterapeuta

392. 4131042
info@psicologoalimentare.it
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