Lo Psicologo del Comportamento Alimentare è una figura professionale chiave per la prevenzione e la riduzione di sovrappeso, obesità e patologie correlate che richiedono una modificazione, temporanea o permanente, dello stile di vita. Il suo intervento si inserisce nell’ambito della Psicologia della Salute, si integra in contesti medici e si rivolge a bambini, adolescenti e adulti. E’ una figura riconosciuta dall’Ordine degli Psicologi del Lazio che, a partire dal 2014, ha istituito un Gruppo di Lavoro “Psicologia e Alimentazione” di cui faccio parte.

Il comportamento alimentare è influenzato non solo da fattori biologici, ambientali e sociali, ma soprattutto da fattori psicologici di cui, spesso, non si è consapevoli. Ad oggi, la dieta ha rappresentato l’unico trattamento disponibile per la riduzione del peso; diversi studi hanno però attestato che essa, da sola, non basta a sostenere le persone nel mantenimento del peso-forma nel lungo termine.

E’ dimostrato: il 65% delle persone che seguono una dieta recupera tutto il peso perduto nei 3 anni successivi. I numeri aumentano se la dieta è stata particolarmente restrittiva: in questo caso, solo il 5% riesce a mantenere il peso perduto.
Gary D. Foster et alii, “Weight and Metabolic Outcomes After 2 Years on a Low-Carbohydrate Versus Low-Fat Diet. A Randomized Trial” – Ann Intern Med. Aug 3, 2010; 153(3): 147–157.

Ma perché avviene questo? Cosa spinge una persona a mangiare in eccesso, a sacrificarsi poi nel seguire una dieta e a recuperare, infine, tutto il peso perduto? Qui interviene lo Psicologo. Attraverso un programma personalizzato, imparerai a:

Divenire consapevole delle tua modalità di approccio al cibo: dimmi come mangi e ti dirò chi sei!

Recuperare il senso di fame e sazietà.

Gestire i comportamenti scorretti legati all’ alimentazione.

Modificare stabilmente il tuo stile alimentare.

Acquisire nuove abitudini e combattere la sedentarietà con piccoli gesti quotidiani.

Ridurre il peso corporeo e mantenerlo nel tempo.

Prevenire l’insorgere di Disturbi del Comportamento Alimentare (Bulimia, Anoressia, Binge Eating), acquisendo un rapporto equilibrato con il cibo e il tuo corpo.

Tre sono gli ingredienti necessari per iniziare un percorso che vi cambierà per sempre: attenzione, curiosità e ottimismo!

 ATTENZIONE

Attenzione per gli altri e per sé: attenzione ai sapori, alle proporzioni, alle emozioni, alle relazioni veicolate dal cibo, ma anche ai piccoli risultati e ai piccoli gesti. Ricorda: Roma non è stata costruita in un giorno.

 CURIOSITÀ

Curiosità ed entusiasmo per un nuovo percorso da intraprendere per raggiungere i tuoi obiettivi. Se le hai provate tutte per dimagrire, non darti per vinto: non è mai troppo tardi per mettersi in gioco!

 OTTIMISMO

Ottimismo, perché i grandi risultati partono sempre da piccoli passi: quando si vuole cambiare un’abitudine acquisita, bisogna sempre partire con un atteggiamento positivo e propositivo.

La Psicologia del Comportamento Alimentare può aiutarti a capire che:

“Cibo” non è solo “nutrimento”, ma anche cura e amore di sé e dell’altro.

Sostituire “regole” con “buone abitudini” è il primo passo verso il raggiungimento dell’ obiettivo dimagrimento.

Ogni percorso è individuale, parte da piccoli passi e deve rispettare i propri limiti e valorizzare le proprie capacità.

“Movimento” non è solo “andare in palestra”, ma vincere la sedentarietà con piccoli gesti quotidiani.

Acquisire consapevolezza su come mangi, se vuoi dimagrire, è una necessità.

Se finora hai fallito, non scoraggiarti: non è mai troppo tardi per imparare a nutrirsi bene e a volersi bene.

I Percorsi Alimentari si basano su incontri settimanali o bisettimanali, della durata di 50 minuti.
Possono configurarsi come sostituzione alla dieta o come sostegno nel seguire una dieta bilanciata
in accordo con dietista, dietologo o nutrizionista.
E’ possibile avviare un percorso personalizzato anche via Skype o Facetime, qualora si sia impossibilitati a raggiungere le sedi di Roma.
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